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  • Corso di formazione su diritti e immigrazione_30 giugno

    per la lotta ad ogni forma di sfruttamento e discriminazione

    ISCRIVITI ALL’INCONTRO DEL 30 GIUGNO
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    Lo sfruttamento lavorativo nelle campagne

    In questo incontro parleremo del fenomeno dello sfruttamento lavorativo dei braccianti nelle campagne, analizzeremo la normativa di riferimento ed esploreremo alcuni casi concreti di tutela, per concludere parleremo dei meccanismi che alimentano questo fenomeno nel caso dei lavoratori stranieri.
    Dopo una breve introduzione da parte della moderatrice, la Dott.ssa Eva Tennina dell’associazione Progetto Diritti onlus, verranno introdotti i relatori e si darà avvio agli interventi.

    _Ore 16.15 Prof. Roberto Voza, docente di Diritto del lavoro presso l’Univerità AldoMoro di Bari, è autore di importanti pubblicazioni. Nel suo intervento Intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro ci illustrerà lo strumento normativo che è stato recentemente introdotto nel nostro ordinamento per contrastare questo il fenomeno dello sfruttamento lavorativo.

    _Ore 17.05 Avvocata Silvia Calderoni, specializzata in diritto dell’immigrazione,collabora con Progetto Diritti ed è attualmente coinvolta in diversi percorsi di denuncia di sfruttamento lavorativo in ambito agricolo. Nel suo intervento Casi di denuncia analizzerà alcuni casi di denuncia da parte di braccianti stranieri vittime di sfruttamento lavorativo nelle campagne.

    _Ore 17.45: La moderatrice raccoglierà le domande e faciliterà il dibattito _Ore 17.55: Pausa

    _Ore 18.00 Avv. Mario Antonio Angelelli, Presidente e co-fondatore dell’associazione Progetto Diritti onlus, esperto di diritto dell’immigrazione, è da sempre impegnato per la tutela dei diritti di migranti e richiedenti asilo. Nel suo intervento Ricattabilità dei lavoratori stranieri ci fornirà importanti elementi per comprendere alcuni dei meccanismi che alimentano il sistema dello sfruttamento lavorativo ai danni dei lavoratori stranieri.

    _Ore 18.50: La moderatrice raccoglierà domande e riflessioni finali per un conclusivo dibattito, invitando i partecipanti ad eseguire il breve test di self-assessment.

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  • Corso di formazione su diritti e immigrazione_28 giugno

    per la lotta ad ogni forma di sfruttamento e discriminazione

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    Tra discriminazione e inclusione

    In questo incontro parleremo di discriminazione, approfondiremo gli strumenti normativi che il nostro Paese mette a disposizione per tutelare le vittime di discriminazione. Conosceremo alcune delle buone pratiche di inclusione per prevenire e contrastare questo odioso fenomeno e infine analizzeremo alcuni casi concreti di tutela.
    Dopo una breve introduzione da parte della moderatrice, la Dott.ssa Eva Tennina dell’associazione Progetto Diritti onlus, verranno introdotti i relatori e si darà avvio agli interventi.

    Ore 16.15 Prof.ssa Mariafrancesca D’Agostino, docente docente di Sociologia politica e di Migrazioni e cooperazione presso l’UNICAL, è autrice di diverse pubblicazioni sultema della migrazione, che affrontano importanti questioni, dai confini, alla convivenza e la cittadinanza. Nel suo intervento Il fenomeno della discriminazione e gli strumenti di contrasto previsti dal nostro ordinamento ci illustrerà attraverso un’approfondita analisi normativa come tutelare le vittime di discriminazione.

    _Ore 17.25:La moderatrice raccoglierà le domande e faciliterà il dibattito _Ore 17.35: Pausa

    _Ore 17.40 Prof.ssa Alessandra Corrado docente di diversi corsi presso l’UNICAL tra i quali Sociologia delle migrazioni e Sociologia rurale. È autrice di molte pubblicazioni,tra le quali di particolare interesse quelli sulla condizione lavorativa dei migranti nel settore agroalimentare. Nel suo intervento Iniziative e politiche di inclusione socio- lavorativa e abitativa ci fornirà una panoramica su alcune buone pratiche attuate per contrastare e prevenire il fenomeno della discriminazione attraverso percorsi e strumenti di inclusione sociale.

    _Ore 18.20 Avv. Mario Gaetano Pasqualino, specializzato in diritto dell’immigrazione, è il referente di Progetto Diritti per la Sicilia, dove collabora con diverse organizzazioni per la tutela dei diritti di migranti e richiedenti asilo. Nel suo intervento Casi di discriminazione condividerà la sua esperienza attraverso alcuni emblematici casi di cuisi è occupato, fornendo interessanti spunti sull’applicazione degli strumenti a disposizione.

    _Ore 18.50: La moderatrice raccoglierà domande e riflessioni finali per un conclusivo dibattito, invitando i partecipanti ad eseguire il breve test di self-assessment.

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  • Corso di formazione su diritti e immigrazione_25 giugno

    per la lotta ad ogni forma di sfruttamento e discriminazione

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    Solidarietà tra Stati UE e verso i migranti: qual è la rotta?

    In questo incontro analizzeremo il controverso orientamento dell’Unione Europea inmateria di immigrazione e asilo. Si parlerà di normativa europea, di diritto internazionale, di accordi bilaterali e del nostro ordinamento, per delineare quali sono le opportunità di tutela, i rischi e le prospettive.
    Dopo una breve introduzione da parte della moderatrice, la Dott.ssa Eva Tennina dell’associazione Progetto Diritti onlus, verranno introdotti i relatori e si darà avvio agli interventi.

    _Ore 16.15 Prof Giuseppe Morgese, docente di Diritto dell’UE e di Diritto degli stranieri presso l’Università Aldo Moro di Bari e autore di diverse pubblicazioni sul tema della migrazione. Nel suo intervento L’Unione Europea in materia di asilo ripercorrerà l’orientamento dell’UE fino ad arrivare alla recentissima proposta “New Pact on Migration and Asylum”.

    _Ore 17.05 Prof. Fulvio Vassallo Paleologo, avvocato, docente presso il l’Università di Palermo e componente della Clinica legale per i diritti umani (CLEDU). Tra ifondatori dell’Associazione Diritti e Frontiere, opera attivamente nella difesa dei migranti e dei richiedenti asilo, in collaborazione con diverse Organizzazioni non governative. È autore di numerose pubblicazioni in materia di immigrazione e asilo. Il suo intervento Gli accordi bilaterali e l’esternalizzazione dei respingimenti, ci permetterà di comprendere quali siano le dinamiche messe in atto per esternalizzare le frontiere dell’UE .

    _Ore 17.55: La moderatrice raccoglierà le domande e faciliterà il dibattito Ore 18.10: Pausa

    _Ore 18.15 Avv. Arturo Salerni, uno dei fondatori dell’associazione Progetto Diritti onlus e del Comitato per i Nuovi Desaparecidos, Presidente della Coalizione Italiana Libertà e Diritti Civili (CILD). Attivo nella tutela dei diritti di migranti e richiedenti asilo, è tra i difensori della ONG Open Arms nel processo in corso. Nel suo intervento Il diritto di asilo in Italia e prospettive future approfondirà l’attuale situazione italianae concluderà con una riflessione sui prossimi scenari.

    _Ore 18.45: La moderatrice raccoglierà domande e riflessioni finali per un conclusivo dibattito, invitando i partecipanti ad eseguire il breve test di self-assessment.

    ISCRIVITI ALL’INCONTRO DEL 25 GIUGNO
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  • Posizioni aperte Radix_Giugno 2021

    Progetto Diritti onlus sta selezionando alcune figure da inserire nella sua operatività nel Lazio nell’ambito del progetto “RADIX – alle radici del problema”. Il progetto si pone l’obiettivo di offrire alternative sostenibili al lavoro irregolare, contrastando il fenomeno dello sfruttamento in agricoltura di cittadini di paesi terzi. Al fine di favorire l’emersione del fenomeno il progetto attiva campagne di sensibilizzazione delle comunità locali e crea una rete di Sportelli in Agro Pontino e a Roma, per interventi di engagement e orientamento dei beneficiari.

    Ruolo: MEDIATORE/TRICE SOCIO CULTURALE
    Luogo di lavoro: Lazio
    Condizioni: contratto di collaborazione da giugno 2021 a maggio 2022
    Scadenza della call: 24 maggio 2021

    I candidati interessati possono inviare la propria candidatura inviando Curriculum Vitae e lettera di motivazione con l’autorizzazione al trattamento dei dati personali (D.Lgs 196/2003) all’indirizzo email: sicurezzalavoro@progettodiritti.it entro e non oltre il 08/02/2021, inserendo nell’oggetto MEDIATORE/TRICE SOCIO CULTURALE.

    N.B. Verranno contattate nell’arco di una settimane successive alla data indicata come termine soltanto le persone invitate a colloquio. Purtroppo non sarà possibile dare una risposta personale a tutti coloro che inviano la candidatura.

    RESPONSABILITÀ E ATTIVITÀ PRINCIPALI

    – facilita la comunicazione tra i cittadini di origini e culture differenti e le istituzioni pubbliche;
    – collabora in attività di sportello legale coordinandosi con l’operatrice legale;
    – collabora nella realizzazione e alla presentazione dei report periodici;
    – partecipa alle riunioni di coordinamento del team e, ove richiesto, alle riunioni e ai tavoli di coordinamentocon gli stakeholder locali

    REQUISITI RICHIESTI

    – Esperienza precedente di almeno 5 anni in attività lavorative e di volontariato con organizzazioni no-profit nel campo della mediazione e accompagnamento di persone straniere presso servizi e uffici;
    – Esperienza precedente di almeno 5 anni in attività lavorative e di volontariato con organizzazioni no-profit nel campo dell’ inclusione socialedella persona nel nuovo contesto di riferimento;
    – Competenze ed esperienza con persone vulnerabili;
    – Adesione ai principi di Progetto Diritti;
    – Interesse alle questioni umanitarie e dei diritti umani;
    – Spirito d’iniziativa e flessibilità;
    – Capacità di lavoro autonomo e in team;
    – Capacità di adattamento e di lavoro in situazioni di stress;

    ALTRI REQUISITI DESIDERATI

    – Competenze ed esperienza in attività di tutela legale di immigrati e richiedenti asilo.
    – Capacità di pianificazione e analisi di contesto.

    Ruolo: OPERATORE/TRICE LEGALE
    Luogo di lavoro: Lazio
    Condizioni: contratto di collaborazione da giugn 2021o a maggio 2022
    Scadenza della call: 24 maggio 2021

    I candidati interessati possono inviare la propria candidatura inviando Curriculum Vitae e lettera di motivazione con l’autorizzazione al trattamento dei dati personali (D.Lgs 196/2003) all’indirizzo email: sicurezzalavoro@progettodiritti.it entro e non oltre il 24.05.2021, inserendo nell’oggetto OPERATORE/TRICE LEGALE.

    N.B. Verranno contattate nell’arco di una settimane successive alla data indicata come termine soltanto le persone invitate a colloquio. Purtroppo non sarà possibile dare una risposta personale a tutti coloro che inviano la candidatura.

    RESPONSABILITÀ E ATTIVITÀ PRINCIPALI

    – collabora in attività di sportello legale nella’area dell’Agro Pontino, coordinandosi con l’operatrice legale senior;
    – contribuisce all’elaborazione di materiali informativi per i beneficiari;
    – si occupa del referral concordando le modalità con il team di progetto;
    – si occupa della raccolta e sistematizzazione dei dati;
    – collabora nella realizzazione e alla presentazione dei report periodici;
    – partecipa alle riunioni di coordinamento del team e, ove richiesto, alle riunioni e ai tavoli di coordinamentocon gli stakeholder locali.

    REQUISITI RICHIESTI

    – Laurea in Giurisprudenza;
    – Pregresse esperienze lavorative e di volontariato con organizzazioni no-profit nel campo dell’assistenza/orientamento legale a migranti e rifugiati;
    – Competenze ed esperienza nel settore del diritto dell’immigrazione;
    – Competenze ed esperienza sul tema specifico dello sfruttamento lavorativo;
    – Ottima conoscenza della lingua inglese;
    – Conoscenze giuridiche sui diritti fondamentali sanciti a livello interno ed internazionale;
    – Adesione ai principi di Progetto Diritti;
    – Interesse alle questioni umanitarie e dei diritti umani;
    – Spirito d’iniziativa e flessibilità;
    – Capacità di lavoro autonomo e in team;
    – Capacità di adattamento e di lavoro in situazioni di stress;
    – Capacità di coordinamento e organizzazione;
    – Capacità di pianificazione e analisi di contesto;
    – Capacità di lavoro in un contesto multiculturale.
    – Patente di guida B;
    – Disponibilità a spostarsi autonomamente tra Roma e diverse zone dell’Agro Pontino.

    Ruolo: OPERATORE/TRICE SOCIO LEGALE
    Luogo di lavoro: Roma
    Condizioni: contratto di collaborazione da giugno 2021 a maggio 2022
    Scadenza della call: 24 maggio 2021

    I candidati interessati possono inviare la propria candidatura inviando Curriculum Vitae e lettera di motivazione con l’autorizzazione al trattamento dei dati personali (D.Lgs 196/2003) all’indirizzo email: sicurezzalavoro@progettodiritti.it entro e non oltre il 08/02/2021, inserendo nell’oggetto OPERATORE/TRICE SOCIO LEGALE.

    N.B. Verranno contattate nell’arco di una settimane successive alla data indicata come termine soltanto le persone invitate a colloquio. Purtroppo non sarà possibile dare una risposta personale a tutti coloro che inviano la candidatura.

    RESPONSABILITÀ E ATTIVITÀ PRINCIPALI

    – collabora in attività di sportello legale coordinandosi con il team di progetto;
    – contribuisce all’elaborazione di materiali informativi per i beneficiari;
    – si occupa del referral concordando le modalità con il team di progetto;
    – si occupa della raccolta e sistematizzazione dei dati legali;
    – collabora nella realizzazione e alla presentazione dei report periodici;
    – partecipa alle riunioni di coordinamento del team e, ove richiesto, alle riunioni e ai tavoli di coordinamento;
    – insieme alla coordinatrice mantiene i contatti con le altre associazioni e rappresenta Progetto Diritti presso altre organizzazioni, la società civile e le istituzioni pubbliche e private negli ambiti riguardanti il progetto.

    REQUISITI RICHIESTI

    – Esperienza precedente di almeno 5 anni in attività lavorative e di volontariato con organizzazioni no-profit nel campo della mediazione e accompagnamento di persone straniere presso servizi e uffici;
    – Esperienza precedente di almeno 5 anni in attività lavorative e di volontariato con organizzazioni no-profit nel campo dell’ inclusione sociale della persona nel nuovo contesto di riferimento;
    – Competenze ed esperienza con persone vulnerabili;
    – Adesione ai principi di Progetto Diritti;
    – Interesse alle questioni umanitarie e dei diritti umani;
    – Spirito d’iniziativa e flessibilità;
    – Capacità di lavoro autonomo e in team;
    – Capacità di adattamento e di lavoro in situazioni di stress;

    ALTRI REQUISITI DESIDERATI

    – Competenze ed esperienza in attività di tutela legale di immigrati e richiedenti asilo.
    – Capacità di pianificazione e analisi di contesto.

  • Cittadinanza e iscrizione anagrafica: importante ordinanza del Tribunale di Roma

    «L’iscrizione anagrafica non può essere condizionata dalla mancanza di passaporto o altro documento equipollente quando l’identificazione del soggetto puo’ avvenire sulla base di altri elementi certi». Questo è uno degli interessanti spunti dell’ordinanza emessa dal Giudice De Nuccio del Tribunale di Roma che ha riconosciuto il diritto ad accedere alla domanda di cittadinanza italiana per beneficio di legge al ricorrente, assistito dagli Avv. Salerni e Calderoni di Progetto Diritti, nato in Italia ma privo di residenza perché impossibilitato a richiedere il passaporto nel paese di origine dei genitori, richiesto invece dal Comune di Roma. È questa la lettura imposta dalla riforma del 2013, in forza della quale non possono ricadere sull’interessato gli inadempimenti riconducibili all’amministrazione: in mancanza di espresso avviso della possibilità di chiedere la cittadinanza al compimento del diciottesimo anno, tale diritto potrà dunque essere esercitato anche successivamente anche quando il ricorrente, pur sprovvisto di residenza, fosse in realtà facilmente reperibile.

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