5 x mille

In quasi trent’anni di attività, sempre a favore dei diritti di tutti e tutte, soprattutto dei più vulnerabili e marginalizzati, siamo cresciuti, creando una rete a livello nazionale, con sportelli legali in diverse città e un radicamento in alcuni dei territori che più si confrontano con il fenomeno migratorio, con la quotidianità dell’accoglienza e dell’integrazione.

Crediamo che in questo periodo storico, segnato da interventi legislativi in materia di immigrazione sempre più nel segno della restrizione e della repressione, da una recrudescenza di xenofobia e razzismo, dalla messa in discussione di principi di uguaglianza e solidarietà alla base del nostro Ordinamento, il nostro lavoro sia ancora più necessario.

Se conosci il nostro impegno e credi non si possa arretrare sul terreno dei diritti sociali e delle libertà civili, stai con noi, destina il 5 per mille a Progetto Diritti.

Con il tuo contributo continueremo a mettere la nostra esperienza di legali e operatori a disposizione delle richieste di tutela dei cittadini migranti e dei richiedenti protezione internazionale, dei cittadini vittime di discriminazioni e di razzismo, anche da parte delle istituzioni, e di tutti e tutte coloro che devono lottare per veder riconosciuti i propri diritti.

Come fare per devolvere il tuo 5 per mille a Progetto Diritti

Se presenti il Modello 730 o Unico

Compila la scheda sul modello 730 o Unico;

firma nel riquadro indicato come “Sostegno del volontariato…“;

indica nel riquadro il codice fiscale di Progetto Diritti 97086730583.

Se non sei tenuto a presentare la dichiarazione dei redditi

Anche se non devi presentare la dichiarazione dei redditi puoi devolvere a Progetto Diritti il tuo 5 per mille:

Compila la scheda fornita insieme al CU dal tuo datore di lavoro o dall’ente erogatore della pensione, firmando nel riquadro indicato come “Sostegno del volontariato…” e indicando il codice fiscale di Progetto Diritti 97086730583;

inserisci la scheda in una busta chiusa; scrivi sulla busta “DESTINAZIONE CINQUE PER MILLE IRPEF” e indica il tuo cognome, nome e codice fiscale;

consegnala a un ufficio postale (che la riceverà gratuitamente) o a un intermediario abilitato alla trasmissione telematica (CAF, commercialisti…).