Permessi di soggiorno più lunghi per chi perde lavoro

fonte: immigrazione.biz

 

Saranno coinvolti tutti i cittadini extracomunitari residenti nelle zone coinvolte dal terremoto – L’ex Capo Dipartimento per le Libertà civili e l’immigrazione nonché uno dei più importanti sostenitori del “click day”, termine ormai di uso comune che riguarda il sistema informatico che permette l’invio delle richieste di assunzione dei cittadini extracomunitari residenti all’estero, ha dichiarato ieri che gli stranieri residenti nelle zone investite nelle ultime settimane dal terremoto, avranno un permesso più lungo.

Sarà infatti di 12 mesi e non 6 mesi per tutti gli extracomunitari che per colpa di questo evento naturale hanno perso il lavoro.

L’attuale capo di Gabinetto del Ministro per la Cooperazione e l’Integrazione, durante l’incontro sul sistema di asilo degli stranieri promosso da Anci e Servizio Centrale a Roma, ha anche parlato dell’attuale legislazione sull’immigrazione, che a detta di tutti, è una delle migliori d’Europa.
Per quanto riguarda invece il sistema di Protezione per richiedenti Asilo e Rifugiati, ha dichiarato che “I Comuni sono sempre stati disponibili, ma non basta, negli Sprar servono piccoli numeri che non spaventino le comunità e serve maggiore elasticità che ci permetta di volta in volta di accogliere gli immigrati che arrivano nel nostro Paese ad ondate”.