Lavorare in Italia: un bando per i cittadini albanesi

Lavorare in Italia: un bando per i cittadini albanesi
(04/04/12)

Il bando è rivolto a tutti i cittadini albanesi che vogliano avere l’opportunità di lavorare regolarmente in Italia. L’iniziativa è uno dei risultati del Memorandum di intesa firmato lo scorso 19 luglio tra Italia e Albania.

Gli interessati possono rivolgersi agli Sportelli Migrazione presso gli Uffici regionali per l’Impiego di appartenenza per sottoporre la propria candidatura secondo le modalità previste dal bando e registrare il proprio profilo nelle liste di disponibilità.

La predisposizione e la gestione delle liste di disponibilità è a cura dell’UCL – Ufficio di Coordinamento Locale, istituito dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali italiano in Albania e che opera in raccordo con la Rappresentanza Diplomatica italiana e il Ministero del Lavoro Affari Sociali e Pari Opportunità con il supporto tecnico dell’Organizzazione Internazionale per la Migrazione. L’UCL svolge un ruolo di facilitazione per lo scambio e il trasferimento di metodologie e strumenti tra servizi per il lavoro in Italia e in Albania, favorendo l’incontro tra domanda e offerta di lavoro tra i due paesi. Per questa iniziativa, l’Ufficio fornisce sia informazioni qualificate sul bacino di lavoratori albanesi in termini di competenze e professionalità disponibili, sia il supporto alla ricerca di personale a operatori pubblici e privati che operano nel mercato del lavoro italiano e albanese.

Il progetto è uno dei risultati dell’attuazione del Memorandum d’intesa firmato lo scorso 19 Luglio tra Italia e Albania. L’accordo ha l’obiettivo di favorire l’ingresso regolare per motivi di lavoro dei cittadini albanesi che vogliono lavorare in Italia e il reperimento di professionalità qualificate da parte del sistema delle imprese e delle famiglie. In virtù dell’unione tra i Ministeri e in base all’art.23 della legge italiana sulla migrazione, per la prima volta si è inoltre avviato un progetto pilota che prevede corsi gratuiti di formazione linguistica e professionale per 255 persone finalizzati all’inserimento lavorativo in Italia di almeno il 50% dei partecipanti ai corsi in diversi settori d’impiego.