Alternative alla detenzione: verso una gestione più efficace e umana della migrazione

Un progetto della Coalizione Italiana Libertà e Diritti civili (CILD) e dell’Associazione Progetto Diritti
Con il supporto di: European Programme for Integration and Migration (EPIM), European Alternatives to Detention Network, International Detention Coalition

Nel 2019 la CILD e l’Associazione Progetto Diritti hanno lanciato il progetto pilota Alternative alla detenzione: verso una gestione più efficace e umana della migrazione, volto a promuovere l’approccio di case management come alternativa alla detenzione amministrativa e a ridurre il ricorso a pratiche detentive. 

  • LEGGI LA PRESENTAZIONE
    Questa presentazione intende fornire una panoramica del progetto e dell’approccio adottato toccando i seguenti punti:
    1. Chi siamo
    2. La detenzione amministrativa in Italia
    3. Soluzioni alternative: approccio non coercitivo
    4. Case management: concetti chiave, fasi, beneficiari, risultati
    5. Il nostro progetto

  • LEGGI IL CASO DI B.M.Y. _CASE STUDY
    Il case management consiste in un percorso individualizzato di supporto e collaborazione nel corso della procedura migratoria. Consapevoli dei propri diritti e della propria situazioni giuridica, gli/le assistiti/e riescono a prendere decisioni informate e a raggiungere soluzioni sostenibili a lungo termine. Le persone assistite sono a medio o alto rischio di detenzione, alcune delle quali con gravi vulnerabilità. A gennaio 2021 il progetto conta 26 casi, tra cui: 4 risolti, 4 in fasi di chiusura, 11 in corso, 2 in sospeso, 3 in fase iniziale e 2 ritirati. In totale i casi seguiti coinvolgono: ● 11 donne, 15 uomini ● 13 persone provenienti dall’Africa, 2 dall’America, 2 dall’Asia, 9 dall’EUROPA

Contatti
Eva Tennina, Progetto Diritti
Case Manager
evatennina@gmail.com
+39 347 1364092
Flaminia Delle Cese, CILD
Legal and Policy Officer
flaminia@cild.eu
+39 333 291 65 06
Paola Petrucco, CILD
Project Officer
paola@cild.eu
+39 389 1198852