Cile: l’Operazione Condor, i desaparecidos del Mapu e i tedeschi di Colonia dignidad

altCile: l’Operazione Condor, i desaparecidos del Mapu e i tedeschi di Colonia dignidad. E’ il titolo del Convegno che si terrà lunedì 3 marzo 2014, ore 16.30 presso la sala conferenze della Fondazione Basso in via della Dogana Vecchia 5 a Roma. Partecipano Petra Schlagenhauf, Centro per i Diritti Costituzionali (ECCHR) di Berlino Jan Stehle, ricercatore (FDCL) dell’Università di Berlino, Lucy Rojas Reischel, ex-militante del MAPU e della Lega per i Diritti dei Popoli, Andrea Speranzoni, avvocato della famiglia MAINO, Arturo Salerni, Progetto Diritti. Modera: Daniela Preziosi, giornalista de Il Manifesto. Previsto il saluto di benvenuto di: Jorge Ithurburu, 24marzo Onlus. 
 
 
“Villa Baviera nota anche come Colonia Dignidad, è un villaggio cileno posto 35 km a sud-est di Parral, provincia di Linares, sulla sponda settentrionale del fiume Perquilauquén. Fu fondato da un gruppo di immigrati tedeschi guidati da Paul Schäfer nel 1961. La popolazione attuale ammonta a circa 200 abitanti. Nel momento del suo massimo sviluppo Villa Baviera ospitava circa 300 residenti tra tedeschi e cileni, distribuiti su una superficie di 137 chilometri quadrati. Le principali attività economiche erano legate all’agricoltura; la colonia ospitava una scuola, un ospedale, due piste di atterraggio, un ristorante e una centrale energetica.
 
Il villaggio, circondato da una barriera elettrificata con torri di osservazione e proiettori di ricerca, era difesa da armi di vario genere tra cui un carro armato. Durante la dittatura militare di Augusto Pinochet la colonia servì come centro di tortura. Nel 1991 il Centro nazionale per la verità e la riconciliazione ha rilevato che “un certo numero di persone sono state prelevate, tenute prigioniere nella colonia e sono state soggette a tortura da parte di agenti della DINA, e che alcuni residenti hanno partecipato alle azioni”.