Indagine europea: 3 migranti su 4 desiderano diventare cittadini dei paesi di residenza

fonte: programmaintegra.it

I migranti desiderano ottenere la cittadinanza per sentirsi radicati e ottenere lavori migliori. Considerano fondamentali nel processo di integrazione i corsi di lingua e vorrebbero partecipare di più alla vita politica. Sono alcuni dei risultati dell’indagine “How immigrants experience integration”.

La ricerca, realizzata nell’ambito dell’Immigrant Citizens Survey condotto da King Baudouin Foundation e dal Migration Policy Group, si è svolta tra la fine del 2011 e l’inizio del 2012 e ha riguardato 7mila immigrati residenti in 15 città di 7 paesi europei: Belgio, Francia, Germania, Ungheria, Italia, Portogallo, Spagna.

Ai migranti è stata chiesta la loro opinione in merito alle politiche e ai programmi di integrazione e l’impatto che queste hanno sulla loro vita quotidiana. E’ emerso che 3 persone su 4 sono o desiderano diventare cittadini dei paesi di residenza poiché si sentirebbero più radicati, otterrebbero lavori migliori e avrebbero un più facile accesso al sistema di istruzione. Gli intervistati hanno espresso forte interesse per i corsi di lingua e i percorsi di integrazione offerti poiché rappresentano la possibilità di un reale inserimento sociale ed economico nella società. Inoltre hanno interesse a partecipare alla vita politica e desidererebbero vedere maggiore eterogeneità nel panorama politico dei paesi dove vivono. Infine ribadiscono l’importanza del ricongiungimento familiare per migliorare la vita familiare e rafforzare il senso di appartenenza.

Tra gli ostacoli che incontrano, gli ntervistati hanno menzionato la difficoltà collegata al riconoscimento delle qualifiche e dei titoli di studio.

- Risultati dell’indagine “How immigrants experience integration” (in inglese)