Chiudi

 

COME FARE? É MOLTO SEMPLICE…

Nel modulo della dichiarazione dei redditi (730, CUD, Unico), trovi un riquadro ad hoc per il 5 x 1.000:

1) 
firma nel primo riquadro a sinistra “Sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale, ecc”;

2) riporta sotto la tua firma il codice fiscale dell’Associazione Progetto Diritti:

97086730583 

per il 5‰ aprimi!

FIRMA L'APPELLO

Sul link: http://www.6antirazzista.net/appello_rosarno troverai l'appello, il modulo per firmarlo e i banner da inserire nel tuo sito web

"Ogni anno, in autunno, fino a buona parte dell’inverno, migliaia di lavoratori stagionali, prevalentemente africani, vanno a Rosarno, in provincia di Reggio Calabria, per la raccolta degli agrumi. Clandestini o regolari, rifugiati o richiedenti asilo, tutti si radunano nel cuore della piana di Gioia Tauro, 2000, forse 3000, ogni anno, da almeno vent’anni. [...]

Il 7 gennaio 2010, a Rosarno, alcuni lavoratori africani vengono presi di mira con un fucile ad aria compressa, sparati da una macchina di passaggio come fossero belve da colpire durante un safari. Ne segue una rivolta che segnerà il punto di non ritorno di una spirale che per tre giorni, a Rosarno, sfiorerà la guerra civile. [...]

Leggi tutto...

Quale scuola per quale cittadinanza

Il futuro dell’istituto Pisacane tra conflitti di simboli ed esclusione delle seconde generazioniMercoledì 24 marzo si terrà un incontro, presso nella sede della Facoltà di Scienze della formazione di via Milazzo 11 B, presso l'Aula Volpi dell’Università di Roma Tre,, e vedrà i seguenti interventi: Francesco Pompeo, Coordinatore dell’Osservatorio “M. G. Favara”, presentazione della campagna "Non uno di meno", Nunzia Marciano, Dirigente scolastica dell’Istituto Carlo Pisacane, Arturo Salerni, Progetto Diritti ONLUS, Massimiliano Fiorucci, pedagogista dell’Università Roma Tre, i genitori degli alunni della scuola Pisacane, Donatello Santarone, pedagogista dell’Università RomaTre, la Rete G2 – Seconde Generazioni, Claudio Tognonato, sociologo dell’Università RomaTre, Andrea Priori, Osservatorio “M. G. Favara”, Shamim Kabir, editore dei giornali “Janmovumi” e “Probashi”, Imran Uddin Munna, Preside della Bangla Accademy di Torpignattara.

Da più di un anno l’istituto comprensivo Carlo Pisacane a Torpignattara è al centro di una campagna politica e mediatica che evoca la questione della forte presenza di alunni di origine straniera definendola allarmisticamente nei termini di un’emergenza educativa.

Leggi tutto...

Scuola - SOS ISCRIZIONI - Non uno di meno

Assemblea-Dibattito

PER DIRE NO AI PROVVEDIMENTI GELMINI E MARSILIO

Mercoledi 24 febbraio 2010 ore 17:00Sala del Consiglio del Municipio VI

Piazza della Marranella 2 

Leggi tutto...

Manifesto: Roma e Milano contro il tetto «straniero», Il Manifesto

Cinzia Gubbini
Anche su una delle più profonde novità in ambito scolastico volute dal governo - il «tetto» del 30% di alunni con cittadinanza non italiana nelle scuole - a quanto pare l'ultima parola spetta ai giudici. Sono partite in questi giorni, infatti, due azioni legali volte a sventare l'attacco alle scuole pubbliche che da anni fanno, senza scalpore, lavoro di integrazione. A Roma proprio ieri è stato notificato al ministero dell'Istruzione e all'ufficio scolastico regionale il ricorso che alcuni genitori della scuola Pisacane di Torpignattara, insieme all'associazione Progetto Diritti, hanno presentato al Tar.

Leggi tutto...

In piazza con i lavoratori di Rosarno, giovedì 11/02/2010 alle 15:00

La rivolta dei lavoratori africani di Rosarno ha reso ancor più evidente la condizione di grave sfruttamento del lavoro nelle campagne italiane.  L’unica risposta del governo è stata quella della  repressione e della  deportazione di massa, lasciando di fatto i lavoratori privi di lavoro e di un posto dove risiedere. Una parte dei protagonisti della rivolta arrivati a Roma si è costituita nell’Assemblea dei Lavoratori Africani di Rosarno a Roma.

Le iniziative di mobilitazione costruite a Roma dalla rete delle associazioni antirazziste e delle comunità migranti, ritornano in piazza insieme ai lavoratori africani.

Leggi tutto...