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COME FARE? É MOLTO SEMPLICE…

Nel modulo della dichiarazione dei redditi (730, CUD, Unico), trovi un riquadro ad hoc per il 5 x 1.000:
1) firma nel primo riquadro a sinistra “Sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale, ecc”;

2) riporta sotto la tua firma il codice fiscale dell’Associazione Progetto Diritti:

97086730583 

per il 5‰ aprimi!

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CONVEGNO SUI DIRITTI UMANI: IL CASO OCALAN

 

Il giorno 28 maggio 2012 dalle ore 11,00 alle ore 16,00 presso la Sala Europa della Corte di Appello di Roma, Via Romeo Romei 2 (ingresso da Piazzale Clodio), le associazioni Progetto Diritti, Europa Levante, Antigone, Giuristi Democratici, A buon diritto, Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione organizzano un convegno sul tema

CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL’UOMO

DIVIETO DELLA TORTURA E DEI TRATTAMENTI INUMANI E DEGRADANTI

IL CASO OCALAN

Relazione di Mauro Palmagià presidente del Comitato per la Prevenzione della Tortura del Consiglio di Europa, sulle condizioni di prigionia e sullo stato di isolamento in Turchia del leader curdo Abdullah Ocalan – a cui l’Italia ha riconosciuto l’asilo politico – che si protrae dal 1999.

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L'On. Bertolini e i negozi di kebab

COMUNICATO STAMPA

Leggiamo con stupore la notizia – diffusa dalle agenzie – dell’ interrogazione parlamentare a firma dell’ On. Isabella Bertolini rivolta al Ministro dell’Interno, Annamaria Cancellieri, con la quale si chiede di potenziare i controlli delle Forze di polizia per intercettare la raccolta fondi che, secondo la deputata, avviene con mezzi illegali per finanziare “attività terroristiche di organizzazioni quali il Pkk curdo”.

L’ On. Bertolini si riferisce alle notizie della stampa locale del 28 marzo 2012, relativa all’arresto di cinque cittadini curdi a seguito di provvedimento richiesto dalla Procura della Repubblica di Venezia ed afferma che ”questa operazione per la prima volta in Italia, ha agito direttamente sul meccanismo di raccolta fondi, destinati all'organizzazione che alimenta l'azione terroristica in patria e nelle aree di confine tra la Turchia e l'Iraq” e che ”ciò conferma ancora una volta, come dietro ad attività commerciali, quali i negozi di kebab, apparentemente regolari, spesso si nascondono delle vere e proprie organizzazioni terroristiche”.

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Scarcerati cittadini kurdi arrestati a Venezia

Il Tribunale della Libertà di Venezia ha annullato l’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa nei confronti dei cittadini del Kurdistan turco Tekin Abdurahaman, Siyi Murat ed Irez Emre, assistiti dagli avvocati Mario Angelelli ed Arturo Salerni. I tre erano accusati dalla Procura della Repubblica di Venezia di estorsione al fine di finanziare il P.K.K.  I tre cittadini kurdi, rifugiati e richiedenti asilo in Italia, saranno rimessi immediatamente in libertà. Non sono ancora note le motivazioni del provvedimento del Tribunale, che smentisce l’ipotesi accusatoria che aveva portato ad una operazione che aveva avuto ampio spazio nei giorni scorsi da parte degli organi di stampa nazionali e locali. Nei confronti di altri due indagati il Tribunale si esprimerà nelle prossime ore.

NUOVO SPORTELLO AL PIGNETO

 

L’associazione Progetto Diritti onlus attiva un nuovo sportello di consulenza

in Via del Pigneto n.22 a Roma sopra la biblioteca all'isola pedonale

Apertura dello spazio giovedì 17 maggio 2012 ore 19:00

Martedì e giovedì dalle 15:30 alle 19:30 lo sportello offre un servizio di ascolto, consulenza e mediazione sociale per la risoluzione dei conflitti e delle emergenze sociali, per la tutela dei diritti dei cittadini italiani e stranieri attraverso l’informazione, l’orientamento e la consulenza legale relativamente a

pratiche amministrative riguardanti il rilascio e il rinnovo del permesso di soggiorno, il ricongiungimento familiare, l’acquisizione della cittadinanza e la richiesta di asilo politico;

diritti di cittadinanza e risposte partecipate al degrado ambientale e urbano, diritto all’abitare, mediazione e sostegno sulle problematiche legate alla gestione delle relazioni sociali e alla qualità della vita all’interno degli spazi urbani, pubblici o privati.

Venerdì dalle 16:00 alle 18:00 lo sportello dell’Associazione D.A.L.I.A. offre un servizio di assistenza e consulenza legale rivolto alle donne  in materia di

×       diritto civile: separazione personale dei coniugi e divorzio, cessazione della convivenza di fatto, regolamentazione dei rapporti patrimoniali ed economici tra coniugi  o conviventi, affidamento dei figli minori, assegno di mantenimento per minori e/o maggiorenni, misure contro la violenza nelle relazioni familiari.

×      diritto penale: stalking, reati di violenza e maltrattamenti in famiglia.

-       diritto del lavoro e sicurezza previdenziale: assegni familiari, indennità di maternità.

 

DA 20 ANNI PROGETTO DIRITTI

Per brindare insieme ai vent'anni dell'associazione Progetto Diritti onlus

vi aspettiamo nella sede del Pigneto, in Via Ettore Giovenale 79,

venerdì 30 marzo 2012 dalle ore 18:00

L’associazione Progetto Diritti onlus compie il 27 marzo del 2012 venti anni. Anni  di attività legale e sociale al servizio delle fasce più deboli e vulnerabili.

Da sempre impegnata nella lotta alle discriminazioni, nella tutela dei lavoratori, nelle problematiche relative alla condizione dei migranti, opera attraverso la sede situata nel quartiere multietnico del Pigneto, a Roma, grazie al lavoro di operatori ed avvocati costantemente aggiornati, e nelle nuove sedi di Terracina e di Palermo.

Garantisce un concreto supporto per le pratiche amministrative e offre consulenze legali ed assistenza  in materia di diritto dell’immigrazione, civile, penale, del lavoro pubblico e privato e della previdenza, della tutela dei consumatori e degli utenti della scuola, della sanità e dei servizi pubblici, oltre a fornire un servizio in favore delle vittime di infortuni ed ai loro familiari, ed agli imprenditori stranieri in Italia.

Nel corso degli anni, attraverso importanti progetti e collaborazioni, Progetto Diritti ha costruito una vasta rete di relazioni con associazioni, enti ed istituzioni, che permette all’associazione di svolgere la propria attività con maggiore incisività.

 

Puoi sostenere Progetto Diritti onlus attraverso la dichiarazione dei redditi, senza alcun costo, destinando il 5x1000 alle organizzazioni non lucrative di utilità sociale e inserendo il codice fiscale 97086730583.